maggio 17, 2017

Sistemi di allarme e antifurto: le agevolazioni al 50%

Come per gli impianti di domotica, anche per i sistemi di sicurezza sono previste detrazioni fiscali che consentono un notevole risparmio.

Le agevolazioni riguardano gli “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi” intrapresi entro il 31/12/2017 e ammontano al 50% della spesa sostenuta, con limite massimo di 96.000€ per unità abitativa.

Quali spese possono essere detratte?

Vengono considerate detraibili le spese per la progettazione e l’installazione di un antifurto e quindi anche le spese professionali e quelle necessarie per sopralluoghi e perizie di esperti del settore sicurezza.

Inoltre sono chiaramente detraibili le spese per:

Non possono invece essere detratte le spese relative a contratti stipulati con agenzie di vigilanza e videosorveglianza.

Chi ne può usufruire?

Si può usufruire della detrazione fiscale sia come proprietari di singole unità immobiliari residenziali, o come familiari (cioè parenti entro il terzo grado) del proprietario. Ma possono essere utilizzati anche per o lavori relativi a parti comuni di edifici residenziali.

Come funziona?

La detrazione verrà suddivisa in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Quindi, per fare un esempio, a fronte di una spesa di 10.000 € per l’acquisto di sistemi di sicurezza entro il 31 dicembre 2017, verrà predisposto uno sconto IRPEF dall’anno 2018 di 500 € all’anno (5.000 € suddivisi in 10 quote; quindi 500 € all’anno).

Non va presentata alcuna domanda, ma in caso di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate andranno esibiti questi documenti: