maggio 30, 2017

4 modi per proteggere il proprio impianto fotovoltaico dai furti

Pannelli fotovoltaici: come evitare di subire furti, quali sono i sistemi di sorveglianza più adatti e che tipo di antifurto scegliere.

Hai fatto un investimento significativo per realizzare un impianto fotovoltaico, ma ora temi che possa essere bersaglio dei ladri. È un dato di fatto che in Italia i furti di pannelli fotovoltaici siano in aumento, la cronaca locale riporta una fitta casistica, dalle intrusioni e ai tentati furti fino a sottrazioni per cifre considerevoli. In altre parole la tua preoccupazione è legittima.

In fondo un parco fotovoltaico è un obbiettivo facile per un ladro: si trova spesso in un luogo isolato e di facile accesso, inoltre ogni pannello vale come minimo 200 euro e l’unica cosa che lo fissa al supporto sono pochi bulloni. Bisogna poi considerare il grande valore in rame che un impianto può contenere, spesso è proprio su questo che si concentra l’interesse dei malintenzionati.

Come proteggere il proprio campo fotovoltaico dall’intrusione?

Ci sono diversi modi per scoraggiare, evitare e impedire l’ingresso di persone esterne nel perimetro del nostro impianto fotovoltaico. Ovviamente si potrebbe pensare a soluzioni passive come l’uso di bulloni antiscasso che hanno la funzione di impedire fisicamente il furto o la rimozione del pannello, ma va considerato che non sono una soluzione sempre efficace.

Le alternative che si presentano per avere una protezione completa

1. Antifurto perimetrali

Consistono in un sistema di dispositivi che sviluppano un fascio di onde elettromagnetiche ad alta frequenza che transita da un trasmettitore a un ricevitore creando barriere virtuali a microonde, invisibili e altamente sensibili.

2. Antifurto ad anello a fibra ottica

Un cavo in fibra ottica plastica viene fissato ad ogni pannello e collegato a un analizzatore. Quando un tentativo di furto lede o compromette la fibra, piegando o tagliando il cavo, l’analizzatore trasmette l’evento alla centrale di allarme.

3. Telecamere per la videosorveglianza del campo

Grazie a un sistema ben progettato è possibile rilevare le presenze sul perimetro e all’interno del campo fotovoltaico. Le immagini catturate vengono poi sottoposte a un’accurata videoanalisi che permette di filtrare le informazioni raccolte.

4. Telecamere termiche per la rilevazione dell’intruso

Rilevano anche a grande distanza la presenza di un intruso sfruttando l’energia termica emanata dall’ambiente che ci circonda per creare immagini, garantendo così la massima visibilità, in ogni momento del giorno e della notte, senza la necessità di fonti d’illuminazione.

Esistono quindi diversi modi per tutelare il proprio impianto fotovoltaico. La cosa migliore per scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze è consultare degli esperti in modo da avere un’analisi e una valutazione corrette. È infatti opportuno considerare vari aspetti prima di scegliere il proprio sistema di protezione: la metratura, la posizione, il numero di pannelli installati.